CALVIZIE FEMMINILE

Anche nella donna esiste un diradamento fisiologico dovuto all'età. Talvolta essa soffre però come l'uomo di alopecia androgenetica di natura costituzionale su base ereditaria. La perdita è lenta ed è accompagnata da una abbondante seborrea con capelli untuosi e forfora. Differisce dalla calvizie maschile per l'aspetto più diffuso ed omogeneo del diradamento e l'assenza di zone completamente calve. Possono essere interessate anche le regioni posteriori della testa, la nuca, che nell'uomo quasi mai sono coinvolte, mentre è risparmiata una banda anteriore sulla fronte di 2-3 cm. Una perdita patologica può comparire in occasione di eventi che rompono il suo equilibrio metabolico: dieta sbagliata, allattamento, menopausa, stress, terapie particolari. Una improvvisa comparsa di calvizie nella zona frontale e temporale deve far pensare ad una eccessiva produzione di ormoni maschili, androgeni In questi casi oltre ad una calvizie di tipo maschile compaiono altri sintomi quali irsutismo, cioè aumento dei peli in parti del corpo in cui normalmente le donne ne sono prive, irregolarità mestruali e acne. All'origine di questa disfunzione ormonale possono esserci disturbi dell'apparato ovarico e dei surreni. Un completo esame medico sarà obbligatorio. Molto spesso però i valori ormonali sono normali e la calvizie è probabilmente dovuta ad aumentata produzione nel cuoio capelluto di ormoni maschili. Oggi esistono terapie mediche e fisioterapiche, laser ed endermologie, in grado di fronteggiare questo problema. Grazie ai progressi della chirurgia plastica ed in particolare ai microinnesti è possibile curare molti casi anche avanzati di calvizie femminile. La calvizie cicatriziale interessa una zona più o meno ampia del cuoio capelluto dove la pelle si presenta sottile e rigida ed i follicoli piliferi sono scomparsi. Ne esistono varie forme sia di natura traumatica, ustioni, incidenti stradali, pettinature troppo strette e tirate (code di cavallo, chígnon). Una forma particolare è la tricotillomania, tic nervoso che porta chi ne soffre a strapparsi i capelli. Altro tipo è la calvizie causata da interventi di chirurgia sul cuoio capelluto sia con finalità curative, asportazioni di tumori, che estetiche quali lifting cutanei temporali non perfettamente eseguiti. Una alopecia cicatriziale può conseguire anche a varie malattie della pelle quali quelle dovute ad infezioni micotiche, cioè da funghi quali la tigna: queste provocano chiazze di pelle arrossata con capelli spezzati che nel tempo guariscono lasciando zone prive di capelli.
La normale crescita dei capelli richiede un giusto apporto di proteine, importanti gli aminoacidi contenuti nell'uovo e nel latte, (cistina, metionina), vitamine, A-B-C-PP, e oligoelementi minerali, ferro, calcio, zinco etc. Le calvizie reversibili sono una forte perdita di capelli, può seguire a stati febbrili, stress fisici e psichici, parto, interventi chirurgici, terapie con farmaci quali le chemioterapie antitumorali etc. Questa forma di effluvio, improvvisa ed angosciante, è un fenomeno che generalmente regredisce in modo spontaneo.